NoFollow: cos'è e come funziona

Significato di nofollow

"Nofollow" è un termine della lingua inglese, o meglio è l'unione di due parole, "no" e "follow" ed il suo significato è letteralmente "non seguire".

Il suo utilizzo è parecchio rilevante in ambito web e seo, in quanto è divenuto uno strumento con cui i webmaster forniscono istruzioni importanti ai motori di ricerca, che in tal modo capiscono che "non devono seguire i link presenti all'interno della pagina" o "non devono seguire il link specifico".


Vi starete chiedendo cosa si intende per "non seguire" un link. Significa non eseguire la scansione del link.

Perchè utilizzare nofollow

L'obiettivo dell'utilizzo di collegamenti ipertestuali aventi il tag rel="nofollow" è quello di non trasferire PageRank (algoritmo di analisi che permette di stabilire quali siano le pagine o i siti di maggiore rilevanza in relazione ai termini ricercati) a questi link, dare quindi valore ad essi.

In parole povere, utilizzando nofollow comunichiamo ai motori di ricerca che per noi la pagina di destinazione del link non è da noi considerata rilevante.

Si ma quando possiamo utilizzarlo? Ad esempio nei forum o nei siti i cui articoli danno la possibilità agli utenti di lasciare commenti agli stessi. In tal modo possiamo evitare di dare valore ai tanto fastidiosi link spam degli utenti.

Qual è il fine di questi link spam? Si tratta di una strategia SEO molto diffusa che fa parte della link building, che permette di aumentare la quantità di backlink per migliorare autorevolezza e popolarità del sito per i motori di ricerca e quindi per aumentarne la visibilità online. Non è un caso che i social network come Facebook, Twitter e Google Plus rendano tutti i link nofollow, non trasferendo in tal modo valore alle pagine destinatarie dei link in uscita.


Bisogna tuttavia tener presente che non tutti i motori di ricerca interpretano il valore nofollow alla stessa maniera.

Come utilizzare nofollow: due esempi

Precisiamo subito che di default i link presenti all'interno di una pagina fruiscono del valore (sottintenso) follow, dunque i motori di ricerca sono portati a seguire i link presenti nella pagina. Se dunque si vuole comunicare al motore di ricerca di non seguire il/i link presenti nella pagina lo si deve comunicare via codice con il valore nofollow che come probabilmente avrete capito può essere utilizzato in due modalità diverse. Scopriamo quali.

Utilizzo di content="nofollow" per tutti i link della pagina

In origine il valore "nofollow" veniva collegato all'intera pagina assegnandolo al content del meta tag robots nell'head della stessa, ed indicava ai motori di ricerca di non scansionare i link in uscita presenti all'interno della stessa.

<meta name="robots" content="nofollow" />

Utilizzo di rel="nofollow" per link specifici

In seguito l'esigenza di applicare il valore al singolo link ha portato ad assegnare l'istruzione all'attributo rel dell'elemento HTML a. In tal modo è possibile comunicare in maniera più mirata quali link far scansionare ai robot e quali no.

<a href="http://www.esempio.it" rel="nofollow">nofollow esempio</a>

Non esiste un metodo più corretto dell'altro, semplicemente dipende dalle vostre esigenze.

Nofollow e Noindex: gli effetti su pagine e link

Nofollow non è l'unico valore che viene assegnato al meta tag robots ma viene spesso accostato al valore index che dà istruzione allo spider di indicizzare il link o i link cui viene assegnato. Viceversa il tag Noindex dice allo spider di non includere la pagina negli archivi del motore di ricerca.

Dalla combinazione dei due valori derivano quattro possibili combinazioni che hanno effetti sull'indicizzazione delle pagine e sui link a pagine esterne. Vediamole insieme.

1. Richiedere allo spider di indicizzare la pagina (index) e seguire tutti i link presenti nella stessa (follow):

<meta name="robots" content="index, follow" />

2. Richiedere allo spider di indicizzare la pagina (index) ma non seguire tutti i link presenti nella stessa (nofollow):

<meta name="robots" content="index, nofollow" />

3. Richiedere allo spider di non indicizzare la pagina (noindex) e seguire tutti i link presenti nella stessa (follow):

<meta name="robots" content="noindex, follow" />

4. Richiedere allo spider di non indicizzare la pagina (noindex) e non seguire tutti i link presenti nella stessa (nofollow):

<meta name="robots" content="noindex, nofollow" />

Lo stesso discorso non vale per i singoli link. Non è infatti possibile assegnare noindex all'attributo rel dell'elemento HTML a.